Home > Argomenti vari > Poesia: Gradini abbandonati

Poesia: Gradini abbandonati

7 Settembre 2008

 

 

 

 

 

Gradini abbandonati.

 

Chissà dove conducono questi gradini?

S’arrestano laddove il tempo

li ha incrociati.

Rimasti prigionieri l’uno dell’altro.

Destini aggrovigliati,

tra foglie e rami cresciuti.

 

Cancelli senza uscita e senza entrata

Rimasti schiavi tra due muri

a guardia di un passaggio profanato

sul lato aperto e senza barriere.

Chissà quante persone han calpestato

questi gradini ricoperti di muschio?

Tappeti silenziosi che, celano

le tracce di passi ormai lontani.

 

Categorie:Argomenti vari Tag:
I commenti sono chiusi.